IN QUANTI SIAMO

 

 AD OGGI IL COMITATO E' COMPOSTO DA 112 GENITORI

Lunedì 11 marzo sono stato invitato in qualità di presidente del Comitato Genitori ad un incontro di presentazione del progetto preliminare della Scuola Elementare. Erano presenti i rappresentanti dei genitori e degli insegnanti. La presentazione è stata fatta dal vicesindaco insieme all'arch. Genta di Ostiglia, incaricato di stendere il progetto approvato con delibera di Giunta il 27 febbrsaio scorso.

Premetto che non sono un tecnico e potrei non aver colto ogni aspetto. Tuttavia riporto in questa sede anche diverse osservazioni utili emerse durante l'incontro. Si tratta di elementi e sensazioni da svilupparsi nell'incontro pubblico promesso dall'Amministrazione.

 

Come si vede dal progetto pubblicato sul sito del Comune il 27 febbraio la costruzione prende come corpo centrale i moduli costruiti nello scorso autunno. Negli scorsi mesi sembrava che tali moduli fossero soluzione provvisoria per ospitare poi dei laboratori o delle associazioni, mentre ad opere finite ospiteranno i laboratori e almeno tre aule. Si tratta di moduli di minore qualità rispetto a quanto si andrà a costruire e non si è capito se sarà prevista la loro riqualificazione o rimarranno come sono. Più volte ci si è riferiti ai moduli attualmente esistenti come se fossero di serie B rispetto ai nuovi da costruire.

Sulla parte sinistra dei moduli si costruiranno due palestre, una per le elementari ed una ampia per le medie con campo di pallavolo. Si abbatterà quindi la palestra recentemente ristrutturata al costo di 70.000 euro.

Sulla destra il corpo della nuova scuola su due piani con aule, sala mensa, sala insegnanti.

Se volete dare un'occhiata vi consiglio di guardare il progetto al seguente link: http://www.comuneweb.it/cws/attiDecisionali/Poggiorusco/atto/DG/2013/25/0.html.

 

Le mie sensazioni miste ad osservazioni emerse durante l'incontro:

- i moduli già costruiti pesano in maniera importante sulla nuova costruzione, divenendone parte integrante. Ciò dà l'impressione di limitare fortemente la nuova scuola. In sostanza da una scuola nuova ci si sarebbero attesi spazi più larghi e meglio disposti che i moduli vengono in qualche modo ad impedire;

- la nuova costruzione costerà 3 milioni di euro, oltre ai 750.000 euro dei moduli. Un costo elevato, se pure comprensivo delle nuove palestre. Confrontando con quelli di altre scuole costruite post-sisma nel circondario appare una spesa altissima (io mi sono basato ad esempio sul resoconto delle nuove scuole di Concordia). Consideriamo che non è presente nel costo l'impianto fotovoltaico e il miglioramento dei vecchi moduli. Anche in questo caso una sensazione da profano ma un tema da approfondire;

- considerando una spesa di quasi 4 milioni di euro forse era utile avere subito una perizia sulla vecchia scuola e vedere quanto sarebbe servito per sistemarla e metterla in sicurezza;

- da prevedere subito e non a scuole avviate il piano per il traffico. Già la situazione è pesante oggi, figuriamoci quando ci saranno le nuove elementari per cui si prevede accesso da via Carnevale;

- le aule appaiono strette, dimensionate al limite per 25 bambini. Sarebbe necessario chiedere deroghe per avere aule più ampie. Già oggi ci sono aule con oltre 25 alunni, oltre l'insegnante;

- i tempi di realizzazione. Si è parlato di costruzione delle opere strutturali da metà giugno in modo che a settembre, ad inizio del nuovo anno scolastico, i bambini non debbano stare in mezzo ad un cantiere. Si spera che effettivamente ciò avvenga e che il tutto possa essere pronto per fine dicembre 2013. Si ricorda che nei mesi scorsi la nuova scuola era stata promessa per l'inizio dell'anno scolastico 2013-2014;

- da parte delle insegnanti è stato fatto presente il poco spazio, specie nel 1° piano, da utilizzare nei momenti ricreativi; si è quindi chiesto se il punto luce centrale sia proprio necessario. A tale domanda non è stata data risposta se non con valenza"estetica";

- altro problema sollevato il passaggio attraverso gli attuali moduli per accedere a laboratori e palestra, ma su questo punto non sembrano esserci margini di variazione.

- necessità di un confronto stretto e costante con gli organismi scolastici, in particolare gli insegnanti, affinché il progetto definitivo possa accogliere il più possibile le loro esigenze.