IN QUANTI SIAMO

 

 AD OGGI IL COMITATO E' COMPOSTO DA 112 GENITORI

Diario

In questa sezione, continuamente aggiornata, vi informiamo su quanto è successo fin'ora, e su quello che sta succedendo. Un resoconto puntuale per tenere viva l'attenzione sulle scuole, su quelle che ci hanno promesso, su quelle che i nostri bambini frequentano oggi.

Cliccando sulle date evidenziate verrete reindirizzati direttamente sui documenti, foto o iniziative di quel giorno.

dicembre 2012

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novembre 2012

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ottobre 2012

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settembre 2012

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Riportiamo come riassunto una relazione su quanto fatto fino ad ora. Giusto per capire da dove veniamo, e dove andiamo.
Si tratta di una relazione sulla situazione attuale scuole di Poggio Rusco al 14/10/2012

Alla fine dell'assemblea pubblica del 7 settembre rimaniamo con due promesse fatte dall'Amministrazione Comunale: doppi turni fino ad inizio novembre, quando saranno pronti i moduli che ospiteranno 8 classi; e scuole nuove pronte il primo settembre 2013. 
Proprio alla fine dell'assemblea chiediamo al Vicesindaco Fabio Zacchi di visitare insieme le scuole medie. Gli chiediamo una visita urgente, per poter visionare le scuole medie prima dell'inizio dell'anno scolastico. Questo nello spirito di vigilanza e controllo emerso durante il confronto di quella serata. Lasciamo un numero di cellulare a Zacchi perchè ci contatti. Samo ancora in attesa della chiamata del vicesindaco.
La settimana seguente, a scuola iniziata, contattiamo il Sindaco Sergio Rinaldoni. Con solerzia il Primo Cittadino ci dà appuntamento per sabato 15 settembre. Insieme ad Emiliano Marcomini ci confrontiamo con il Sindaco per un paio d'ore. Parliamo di molti argomenti: discutiamo delle promesse fatte dal Vicesindaco nelle assemblee pubbliche, dei tempi di realizzazione delle nuove scuole provvisorie e di quella definitiva, delle spese da sostenere e relative coperture finanziarie, dello stato delle vecchie scuole elementari, dei disagi portati dall'attuale situazione. Ci lasciamo chiedendo di poter visionare le scuole medie insieme all'Ing. Ottoboni, tecnico incaricato dal Comune di Poggio Rusco di esaminare gli edifici pubblici dal punto di vista strutturale.
La mattina del 20 settembre con Emanuele Capucci visitiamo l'edificio delle Scuole Medie insieme all'Ing. Ottoboni e al Sindaco. L'esito della visita e' per noi preoccupante. Sino ad allora pensavamo che il problema principale fosse quello della costruzione delle nuove scuole, mentre osservando le scuole medie vediamo che ci sono problemi anche a quell'edificio. Noi non siamo tecnici ed esperti del settore, non siamo in grado di dire quanto gravi siano i problemi che abbiamo rilevato; tuttavia da quella giornata cominciamo a mantenere alta l'attenzione sulle Scuole Medie. Ma cosa ha sollevato la nostra preoccupazione? Intanto evidenziamo una crepa sul fronte dell'ala destra dell'edificio, crepa ben visibile anche dalla strada, guardando dai cassonetti dell'immondizia posti su via Carnevale. Sembra che questa crepa sia sfuggita durante le precedenti rilevazioni (!!!). L'ing. Ottoboni cerca di rassicurarci e poi da' indicazioni al Sindaco di chiamare l'impresa per sistemarla. Il fatto che una crepa del genere non sia stata rilevata prima e poi non si pensi di aprirla e verificarla ci lascia stupiti, ma, ripeto, noi non siamo tecnici del settore... Ci lascia perplesso anche lo stato del cortile interno: il cortile e' destinato a ricevere alunni da ben tre vie di fuga (prossimamente quattro con l'installazione della nuova scala). Bene, il cortile ha marciapiedi rotti e sconnessi, certamente non adeguati ad una situazione di emergenza. La vetrata del locale caldaia che insiste sullo stesso cortile ha i vetri rotti, e anche in questo intravvediamo un potenziale pericolo. All'interno al primo piano vediamo un bagno con il soffitto chiaramente danneggiato da infiltrazioni d'acqua. Anche in altre parti della scuola vediamo crepe sulle quali veniamo tuttavia rassicurati. Insomma, una visita poco tranquillizzante. E ancora meno rassicurante il fatto che ancora non si sia proceduto a sistemare nulla, almeno di quanto rilevato all'esterno.
Il 27 settembre consegnamo in Comune una lettera firmata da noi nella quale formuliamo alcune richieste ed esprimiamo le nostre perplessità. Chiediamo una risposta urgente che non è ancora arrivata. Dieci giorni dopo riceviamo una telefonata da parte del Sindaco che ci informa che avrebbero risposto alla nostra lettera dopo l'assegnazione definitiva dei lavori per i moduli delle 8 classi delle elementari, per poterci dare così informazioni più complete. Restiamo in attesa.
Passano i giorni e nulla si muove. L'Amministrazione Comunale pare tergiversare sulle richieste che abbiamo avanzato, alle scuole medie nulla si muove. L'8 ottobre le due aule che ospitano i bambini di prima elementare vengono vuotate e i bambini spostati nell'altra ala dell'edificio. Si tratta proprio delle aule che si trovano dove avevamo riscontrato la crepa esterna e macchie sul soffitto. Chiediamo spiegazioni alla Direttrice Didattica. Ci risponde che la riparazione di un neon comporta la necessità di intervenire sul controsoffitto. L'aula adiacente è stata svuotata su richiesta delle insegnanti per motivi didattici. Siamo perplessi: e' il problema di un neon o del controsoffitto? In quelle aule i bambini ci sono già stati per tre settimane (una ora e' stata rioccupata da una terza elementare); ma, come detto, noi non siamo tecnici... siamo genitori preoccupati.
Ultimo atto incontro del 14 ottobre tra Luca Boni, Alberto Mai, il Sindaco e il responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale. L'incontro si concentra sullo stato delle Scuole Medie.

Che dire? Vi abbiamo raccontato quello che hanno fatto alcuni singoli cittadini, certo volenterosi ma indeguati da soli a continuare questo percorso. Ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato che è meglio condividere quello che sappiamo e abbiamo fatto. Da qui l'idea del Comitato. Forse in questo modo sarà più facile ottenere le risposte alle nostre richieste, forse chi ha fatto pubbliche promesse sarà ancor più stimolato a mantenerle.
Luca Boni
Paolo Ghidini